venerdì 14 novembre 2014

NAPOLI. TESTATO NUOVO SISTEMA DI DIMAGRIMENTO


 


Buongiorno a voi,

oggi voglio parlarvi di un nuovo sistema di dimagrimento: si tratta del metodo Airpressure Bodyforming,  testato scientificamente dalla Dott.ssa Alena Kos nell’IMSB (Istituto per la Consulenza Medica e Sportiva) austriaco. Questa metodologia è stata provata in Italia ed è giunta, finalmente, a Napoli. Stando alle ricerche effettuate, l’Airpressure Bodyforming consente di bruciare grassi in modo mirato, tonificando il tessuto epidermico e migliorando l’aspetto della pelle. In buona sostanza, Slim Belly funziona con l’utilizzo di una sorta di cintura snellente abbinata all’attività  cardiofitness. Il massaggio a pressione alternata di Slim Belly favorisce la circolazione sanguigna interessando, in particolar modo, il tessuto cutaneo e lo strato lipidico. Combinando Airpressure Bodyforming, allenamento cardio ed un’alimentazione equilibrata, si ottengono buoni risultati nel rimodellamento della silhouette, specificamente nella zona addominale. La metodologia Airpressure Bodyforming promette: riduzione del girovita fino ad 8 cm in 4 settimane, pelle più tonica ed elastica, nonché attenuamento visibile delle smagliature post-gravidanza. L’A.S.D. Magic Athletic Center, sita a Napoli, è l’unico centro nell’area partenopea a proporre il programma Slim Belly. Lo studio dura 28 giorni e prevede 3 sedute di allenamento settimanale, inoltre un esperto darà consigli e suggerimenti per una corretta alimentazione.

Slim Belly è già stato provato da una mia cara amica, la quale ha ridotto il suo girovita di ben 7 cm. Tra poco inizierà il mio programma; credo che sia davvero utile per chi ha intenzione di rimodellare la silhouette, inoltre viene proposto ad un prezzo piuttosto vantaggioso.

Per ulteriori dettagli visita il sito www.slim-belly.com/it , per prenotazioni e altre info contatta il numero 081/7268973 oppure scrivi all’indirizzo email: magic1983@hotmail.com



 

giovedì 13 novembre 2014

SCARPE, SCARPE E ANCORA SCARPE

Cari lettrici e lettori di inRosa,
stasera voglio parlarvi di un accessorio che, soprattutto a noi donne, piace moltissimo: le scarpe! Qualche giorno fa sono andata a trovare una mia vecchia amica che ha un calzaturificio nel napoletano: un'azienda piccola, a conduzione familiare, ma molto all'avanguardia per quanto riguarda stile e design. Quella di Teresa e suo fratello è un'esperienza pluriennale che si è concretizzata, da diversi mesi, in questo nuovo progetto. Dopo gli effetti negativi causati dalla crisi economica, il loro antico calzaturificio familiare è stato chiuso. I due fratelli, avendo dalla loro parte competenze e conoscenze nel settore, hanno deciso di ripartire da capo ed impegnarsi in una nuova attività. I loro prodotti artigianali sono dei manufatti in pelle che riescono a soddisfare le esigenze di una clientela giovane (e non solo), dinamica e glamour che punta certamente alla comodità, una comodità indossata con stile.
La prima parte della collezione A/I 2015 (la restante è work in progress) si concentra su modelli classici ma, al contempo, attualissimi: derby, english boots, tronchetti con tacco medio e stivaletti con riporto leopardato.
Ecco a voi alcune immagini (non perfette, visto che ero sprovvista di macchina fotografica):
 
 
 

                                                        
 
Rapporto qualità-prezzo garantito ;)

giovedì 6 novembre 2014

NAPOLI. BOOM BAP: AMORE E PASSIONE PER L'HIP HOP

Ieri a Pianura (quartiere napoletano) vi è stata l'inaugurazione della "Casa della cultura e dei giovani": una splendida iniziativa portata avanti dal sindaco de Magistris, dall'Assessore ai Giovani, Creatività e Innovazione, Alessandra Clemente, e dall'intera nona Municipalità per rivitalizzare il quartiere ed offrire nuove competenze ai giovani.
 
Vi racconto questo perché, proprio in quest'occasione, ho avuto modo di conoscere i ballerini di Boom Bap, giovani ragazzi che insegnano hip hop a bambini ed adolescenti, diffondendo così la cultura della street art. Tutto questo lo fanno gratuitamente, animati dalla passione per l'hip hop e dall'amore verso il prossimo. Organizzano lezioni e battle (sfide di ballo) per le strade, nelle principali piazze della città, in ville comunali, in auditorium, coinvolgendo grandi e, soprattutto, piccini. Si muovono per la città di Napoli, con o senza l'aiuto delle Municipalità, con grinta ed entusiasmo, proprio quello che trasmettono mentre ballano.
 
 

 
 
 

lunedì 3 novembre 2014

NAPOLI. MERCATINO HIPSTER

Domenica 2 Novembre, dalle ore 17 alle 22, il Duel Beat (Napoli - Via Antiniana) ha ospitato il Mercatino Hipster. In occasione del Dia de Los Muertos, teschi colorati e tradizioni messicane hanno fatto da sfondo ad un'atmosfera densa di fascino, atta ad invocare gli spiriti degli antenati hipster.
L'evento, ben organizzato e molto affascinante, ha riunito gli appassionati del vintage e dell'artigianato creativo. Due piani del Duel Beat interamente dedicati alla fiera: al piano terra, strumenti e dischi nella Stanza del vinile e stand di abbigliamento ed accessori vintage; al primo piano, un'ampia esposizione di abiti ed accessori vintage e non solo.
Una serata davvero interessante, o meglio alternativa, dove l'alternativa diventa la scelta.
 
 
Omaggio a Frida Kahlo
 
Carolina Zenga nel suo originale corner
 
 
 
 
 
 
 
Il Mercatino Hipster nasce nel 2012 con il proposito di portare e di "sviluppare" estro e creatività al di fuori dei consueti e convenzionali spazi. Dal 2014 partecipa anche A.N.O. creativeshop, ovvero un gruppo di giovani creativi che rielabora l'artigianato in chiave moderna. Il Mercatino, dunque, si presenta non solo come Officina del Vintage, ma anche come vetrina d'arte libera che da spazio  e visibilità ai giovani e all'arte locale.
 
MAJ - fantastiche creazioni in plexiglass
Umami Vintage - il mio acquisto
Velvet Vintage
 
Umami Vintage




Pronti per il prossimo Mercatino Hipster al Duel Beat

 

 


mercoledì 29 ottobre 2014

PASSARO FASHION SHOW “POLVERE DI STELLE” ALLA FIERA TUTTO SPOSI


 
Grande successo domenica 26 ottobre per la sfilata Polvere di Stelle di Pinella Passaro Sposa, tenutasi alla Mostra D’Oltremare di Napoli a chiusura della fiera TuttoSposi 2014, il salone ArredoSposa e Wedding.
 
 
 
 
 

 La sfilata, è stata un vero fashion show, con tema e svolgimento da verospettacolo teatrale, così come nella tradizione di Pinella Passaro, lasciando gli spettatori a bocca aperta.

 

Il titolo “Polvere di Stelle” fa riferimento alle stelle del mondo della moda e dello spettacolo a cui la sfilata si è ispirata.

Cinque donne speciali con cinque stili diversi che hanno portato dei cambiamenti nel mondo della moda dettando stile e tendenza.

 

La sfilata, quindi, divisa in cinque temi, è stata dedicata a Brigitte Bardot, Marilyn Monroe, Madonna, Grace Kelly, Sophia Loren, cinque donne bellissime con cinque stili diversi.

 

Siamo partiti da Brigitte Bardot, inneggiando alla città di Saint Tropez, con uno stile romantico chic. I vestiti proposti in passerella sono adatti ad un matrimonio al mare sulla spiaggia. Abiti ricchi di voile e di pizzi leggerissimi per una sposa moderna ed innovativa.

 

Il secondo tema, invece, è ispirato allo stile anni ’50 di Marilyn Monroe, che impera nel 2015. L’attrice, vissuta a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, è un’icona di bellezza con il suo aspetto frivolo e sexy. Non potevano, quindi, mancare abiti molto femminili che rispecchiano il suo stile più easy.

 

Il terzo tema è ispirato a Madonna, che è la trasgressione e la femminilità fatta persona. Si parte con un abito che rispecchia lo stile rock dell’icona, costituito dalla sola struttura ricamata a mano di uno dei look più famosi della cantante americana.  Seguono, poi, trasparenze, linee sinuose e schiene nude. Abiti sexy come se i corpini fossero una seconda pelle.

 

La quarta icona è Grace Kelly, con l’eleganza classica per eccellenza con cui si identificano le spose più romantiche. Il tema è legato proprio alla sposa sognatrice che fin da bambina ha desiderato un abito romantico e principesco. Pizzi, volumi più ampi e naturalmente non poteva mancare il velo, che Pinella dice “fa sposa”.

Mai come in questa icona è un velo lunghissimo e meraviglioso fatto di cristalli e pizzi, con una piramide di pizzo intagliato nella parte finale, che richiama la cuffietta di Grace.

 

La quinta ed ultima icona è la bellissima Sophia Loren nella versione iniziale della sua carriera in “Pane amore e…”. Il primo abito è rosso, scollato e meraviglioso, legato alla sensualità di Sophia. In questo tema, poi, abbondano le frange, sia negli abiti che negli accessori, tema molto presente nella moda 2015, nel look sposa e naturalmente nell’icona più particolare di tutta la sfilata Passaro.

 

Come ogni anno, c’è stata una sorpresa finale. Questa volta a stupire tutti è stato l’abito da sposa double, unico nel mondo della sposa, che nessuno prima d’ora aveva mai realizzato.

 

Alla sfilata “Polvere di Stelle” Passaro Sposa ha presenziato anche un ospite d’eccezione: l’attore e produttore Riccardo Scamarcio, protagonista dell’ultimo film di Pupi Avati (Un ragazzo d’oro), che ha salutatole sue fans dal whitecarpet in compagnia di Pinella Passaro.
 
 
 
 
 
 
 
 
l posto d'onore naturalmente và alla collezione sartoriale Pinella Passaro Sposa, creata e proposta in esclusiva nei soli Atelier Passaro di Cava de' Tirreni, Salerno e Battipaglia e che esprime tutto il concetto di eleganza e raffinatezza della casa declinato in ogni sfaccettatura dell'abito bianco.

La sfilata Pinella Passaro Sposa è un appuntamento sempre più atteso da tutte le future spose, dopo le numerose apparizioni in tv della signora Pinella Passaro, impegnata nella conduzione della rubrica sul matrimonio all’interno del popolare programma televisivo “Detto Fatto”, in onda ogni giorno su RaiDue e condotto da Caterina Balivo.

 

L'azienda

La famiglia Passaro inizia la sua attività nel commercio di stoffe e tessuti nella metà del 1800 in una bottega nel cuore del centro medievale di Cava de' Tirreni, in provincia di Salerno. Proprio sotto quei portici cinquecenteschi nasce l'amore e l'attenzione per la qualità delle stoffe, dei tessuti, dei ricami che porterà, quasi un secolo dopo, l'attività ad una prima svolta: la confezione e la sartoria privata. Nel pieno del boom economico del dopoguerra furono Gina Catapano ed Andrea Passaro, alle redini dell'azienda, a capire l'attenzione crescente della clientela verso le tendenze dello stile.

Interpretando la moda contemporanea, in poco tempo, "Passaro" diviene sinonimo di avanguardia ed originalità sia nella sartoria che nel prêt-à-porter, presentando le collezioni dei brand più in voga. Le botteghe diventano così vere e proprie boutique dove i clienti entrano quasi in famiglia, allacciando rapporti amicali fatti di professionalità e cuore.

Fino agli anni '90 quando irrompe Pinella Passaro che, insieme al marito Stelvio Senatore,contribuisce ad un'altra sterzata alla tradizione commerciale. Inaugurano il primo Atelier sposa, tra i primi in Italia, ancora sotto i sempiterni portici di Cava, che diventa in una manciata di anni uno tra gli Atelier più importanti del territorio nazionale. A questo si uniscono, in breve tempo, l'Atelier Passaro di Salerno, dedicato alla sposa, all'haute couture e alla pellicceria, e l'Atelier Passaro di Battipaglia. Diviene prorompente in questi anni la collezione sartoriale "Pinella Passaro" che ormai costituisce un presente solido e di successo. Altri Atelier e boutique sono stati dedicati alla donna nel tempo, ad oggi sono ben otto.

La sartoria, il posto dove i tessuti prendono forma e modellati nella frenetica calma di strumenti e metodi tradizionali, viene riproposta ancora oggi in maniera dirompente alla clientela, in un momento in cui le mega aziende di fast fashion di importazione invadono il mercato. Si vuole quindi, all'inizio degli anni Duemila, riaffondare le radici in ciò che è davvero il Made in Italy. La sartoria, la personalizzazione, l'unicità di un capo lavorato da mani esperte e specializzate, tutto ciò unito a linee moderne, attuali ed innovative. Un scelta completamente contro tendenza ma che vuole rieducare il pubblico alle abitudini di una volta, dove “accontentarsi” non aveva significato. Nasce così istituzionalizzata la collezione Pinella Passaro Sposa, interamente disegnata e realizzata nella stessa sartoria di Gina ed Andrea, e che porta l'azienda ad essere il riferimento nazionale nella sartoria diretta e più in generale negli abiti da sposa e formali.

 

La stilista

Nella stessa sartoria di sempre, Pinella Passaro disegna e realizza da vent’anni le sue collezioni sposa, cocktail e cerimonia, portando avanti la tradizione iniziata dalla mamma Gina. Vengono utilizzati ostinatamente metodi artigianali e manifatturieri, fusi ad uno stile e un'inventiva moderna e attuale.

E' impegnata per il secondo anno nella stagione televisiva 2014-2015 nella conduzione della rubrica stile e matrimonio per la trasmissione del daytime di RaiDue “Detto, Fatto”, condotto da Caterina Balivo.

 

Credits

Ufficio stampa

Anna Pernice


martedì 21 maggio 2013

PRETTY PINK

Selection by Max & co.
La primavera targata Max & co si tinge di bianco e rosa tenue.
Tessuti leggeri e seducenti come il pizzo rievocano una donna iper femminile e romantica.

clokinRosa

domenica 27 gennaio 2013

APPROFITTIAMO DEI SALDI?

Ancora saldi e sconti in vetrina...
Ecco alcuni trend: vi piacciono?

clokinRosa

Occhiali Oliver People

Maxi bag Furla


Parka Zara
Pantaloni stampa geometrica Asos

Stivaletti Marlboro Classics

Gilet in ecopelliccia Zara

Maxi bag rigida Zara

Camicia jeans No brand